Avio Valtellina S.p.a.

Avio Valtellina
Vola Valtellina
Aviosuperficie, Caiolo - Sondrio
 
 
 
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   AVIOVALTELLINA - STATUTO


ART. 1) E' costituita la Società per azioni denominata "AVIOVALTELLINA S.p.A.".

ART. 2) La Società ha sede in Sondrio (SO).

ART. 3) La Società ha per oggetto: la promozione, la realizzazione e la gestione di aviosuperfici, eliporti ed aeroporti nell'ambito della Provincia di Sondrio e sul Territorio Nazionale, con particolare riguardo allo sviluppo delle comunicazioni da e per la Provincia di Sondrio.
La Società potrà compiere ogni operazione immobiliare, mobiliare e finanziaria utile per il conseguimento dell'oggetto sociale; essa potrà inoltre assumere interessenze in altre Società od Enti aventi scopi affini o connessi al proprio.

ART. 4) In considerazione delle finalità di interesse generale perseguite, della Società potranno far parte oltre a privati ed Imprese, lo Stato, gli Enti Pubblici territoriali e non, ovvero loro Consorzi od Organismi di loro diretta emanazione.

ART. 5) La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata per deliberazione dell'Assemblea.

ART. 6) Il capitale sociale è di euro 1.880.560,00 (unmilioneottocentoottantamilacinquecentosessanta) diviso in numero 4.274 (quattromiladuecentosettantaquattro) azioni da nominali euro 440,00 (quattrocentoquaranta) cadauna.
In data 5 aprile 2005 l'Assemblea in sede straordinaria ha deliberato di aumentare il capitale sociale a euro 2.880.240,00 (duemilioniottocentoottantamiladuecentoquaranta) entro il termine di sottoscrizione del 31 dicembre 2010.
Il capitale sociale potrà essere aumentato anche con conferimenti non in danaro.
Potranno essere ammesse in sede di aumento del capitale o di conversione delle azioni esistenti, nei limiti e alle condizioni di legge, azioni fornite di diritti diversi.

ART. 7) Le azioni sono nominative.

ART. 8) L'Assemblea, regolarmente convocata e validamente costituita, rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci ancorchè non intervenuti o dissenzienti.
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro il termine di centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni qualora la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato o qualora particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società lo richiedano.
Le Assemblee comunque possono essere convocate quante volte l'Organo Amministrativo lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta ai sensi delle disposizioni di legge.
Il luogo di convocazione e di riunione delle Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, è nella sede sociale od anche altrove, ma sempre in Italia, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
Le Assemblee, tanto ordinarie quanto straordinarie, sono indette mediante pubblicazione dell'avviso di convocazione contenente le materie da trattare sul quotidiano "La Provincia di Sondrio" o in alternativa sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana non meno di quindici giorni liberi prima di quello fissato per l'adunanza.
In tale avviso può essere fissata la data per l'eventuale Assemblea in seconda convocazione per il caso che la prima andasse deserta.
E' lasciata facoltà all'Organo Amministrativo di convocare le Assemblee mediante avviso, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, e del luogo dell'adunanza nonché dell'Ordine del Giorno e di ogni altra informazione prescritta dalla legge, da trasmettersi ai soci, agli Amministratori ed ai Sindaci, per fax, e-mail o altro mezzo telematico che ne assicuri la prova dell'avvenuto ricevimento almeno 8 (otto) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
Nello stesso avviso può essere fissata per altro giorno la seconda adunanza, qualora la prima andasse deserta.
In mancanza delle formalità suddette, l'Assemblea si reputa regolarmente costituita qualora vi fosse rappresentato l'intero capitale sociale e vi partecipi la maggioranza degli amministratori in carica e dei sindaci effettivi a norma dell'art. 2366 commi 4 e 5 C.C..

ART. 9) Possono intervenire alle Assemblee gli azionisti iscritti nel libro dei soci almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'Assemblea e che entro tale termine abbiano depositato le loro azioni presso le casse indicate nell'avviso di convocazione.
Ogni azionista che abbia il diritto di intervenire all'Assemblea può farsi rappresentare, mediante semplice delega scritta, anche inviata a mezzo fax e confermata successivamente per lettera, da altra persona fisica o giuridica, anche non socio, purchè non amministratore, o sindaco o dipendente della società.
Il biglietto di ammissione rilasciato per la prima convocazione è valido anche per la seconda.
Ogni azione attribuisce il diritto di voto.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con le presenze e le maggioranze previste dal Codice Civile.

ART. 10) L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente o da persona designata dall'Assemblea.
Spetta al Presidente dirigere la discussione e stabilire ordine e procedure della votazione.
Il Presidente è assistito da un segretario designato dall'Assemblea.
L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'Assemblea sia redatto da un Notaio.
Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o dal Notaio.
È possibile tenere le riunioni dell'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali:
  • che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale;
  • che sia consentito al Presidente dell'Assemblea di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
  • che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
  • che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
  • che siano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di Assemblea totalitaria) i luoghi audio/video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante; dovranno inoltre essere predisposti tanti fogli presenze quanti sono i luoghi audio/video collegati in cui si tiene la riunione.

ART. 11) La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a nove membri i quali durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
L'Assemblea prima di procedere alla nomina del Consiglio determina il numero dei componenti il Consiglio stesso.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori si provvede alla loro sostituzione secondo norme di legge.
Qualora per rinuncia o per qualsiasi altra causa venga a cessare la metà o più della metà degli amministratori nominati dall'Assemblea, l'intero Consiglio si intende decaduto con effetto dal momento della sua ricostituzione.
In tal caso deve essere convocata d'urgenza l'Assemblea per la nomina di tutti gli amministratori.

ART. 12) Ai membri del Consiglio di Amministrazione l'Assemblea può attribuire un compenso annuo, stabilito per l'intero periodo di durata della carica e spetta il rimborso delle spese sostenute in ragione del loro ufficio.

ART. 13) Il Consiglio nomina il Presidente ed il segretario quest'ultimo scelto anche fuori dai suoi componenti. Il Consiglio può nominare un Comitato Esecutivo. Può altresì nominare un Vice-Presidente nonchè uno o più amministratori delegati.
Il Consiglio può delegare anche in via disgiuntiva tutti o parte dei suoi poteri al Comitato Esecutivo, al Presidente, Vice Presidente ed Amministratori delegati nei limiti dell'art. 2381 C.C..
In caso di assenza od impedimento del Presidente egli è sostituito in ogni sua funzione dal Vice-Presidente, la cui firma fa fede dell'assenza o impedimento del Presidente.

ART. 14) Il Consiglio di Amministrazione è convocato presso la sede sociale o altrove, purchè in Italia, dal Presidente, o in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente mediante lettera raccomandata o in caso di urgenza mediante telegramma spediti rispettivamente almeno cinque giorni o almeno un giorno prima di quello della riunione.
La convocazione del Consiglio è obbligatoria quando ne è fatta domanda scritta da due Consiglieri, con indicazione degli argomenti da trattare.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente. In difetto sono presiedute da altro amministratore designato dal Consiglio.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si potranno svolgere anche per video o tele conferenza a condizione che ciascuno dei partecipanti possa essere identificato da tutti gli altri e che ciascuno sia in grado di intervenire in tempo reale durante la trattazione degli argomenti esaminati, nonché di ricevere, trasmettere e visionare documenti. Sussistendo queste condizioni, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il segretario.

ART. 15) Le deliberazioni del Consiglio sono prese con la presenza e il voto favorevole della maggioranza degli amministratori in carica. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le deliberazioni del Consiglio constano dal verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario.

ART. 16) Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per compiere tutti gli atti d'amministrazione ordinaria e straordinaria nell'interesse della Società.
Esso può quindi compiere tutti gli atti, anche di disposizione, che ritiene opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale con la sola esclusione di quelli che la legge riserva espressamente all'Assemblea e così pure (in via meramente esemplificativa) stipulare compravendite e permute di immobili, rilasciare garanzie personali e reali anche a favore di terzi, stipulare contratti di finanziamento e di associazione in partecipazione in qualità di associante, nominare Direttori anche Generali e procuratori per singoli atti o categorie di atti.

ART. 17) La rappresentanza della Società di fronte a terzi e in giudizio spetta disgiuntamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Vice-Presidente e agli Amministratori delegati con facoltà degli stessi di rilasciare mandati a procuratori legali ed avvocati.

ART. 18) Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti nominati e funzionanti ai sensi di legge.
Nel rispetto della legge al Collegio Sindacale può essere attribuita dall'Assemblea la funzione di controllo contabile.
In quest'ultimo caso tutti i componenti del Collegio Sindacale devono essere revisori contabili iscritti nel registro istituito presso il Ministero della Giustizia.

ART. 19) L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
L'Assemblea per l'approvazione del bilancio deve essere convocata entro centoventi giorni dalla chiusura dello esercizio sociale, ovvero entro centottanta giorni quando l'Organo Amministrativo ritiene che vi siano particolari esigenze che lo richiedano.
Gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dedotta la quota di riserva legale ai sensi di legge, sono distribuiti alle azioni, salvo diversa deliberazione dell'Assemblea.

ART. 20) In caso di scioglimento della società, l'Assemblea stabilisce le modalità della liquidazione e nomina uno o più liquidatori, determinandone i poteri ed i compensi.

ART. 21) Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

F.to Vitali Salvatore
Giandomenico Schiantarelli L.S.